ATR 42 - ( ATI Blù ) modello in plastica/metallo - scala 1:50
Modello realizzato in plastica, con interno in metallo a regola d"arte, curato nei minimi dettagli e particolari, già assemblato e verniciato, trattato con trasparente lucido.
Modello per collezionisti.
Dimensioni: lunghezza cm.46 - apertura alare cm.49 - Peso: Kg. 1,2
*Compreso di elegante piedistallo, in resina.
Questo modello, può essere riprodotto con qualsiasi livrea *( A RICHIESTA )*
Per informazioni sulle nostre riproduzioni in scala contattaci direttamente al numero 029791422 oppure tramite posta elettronica all´indirizzo spotomodelli@libero.it
L´aereo: L´ATR 42 è un aereo di linea bimotore turboelica impiegato il trasporto passeggeri su tratte a corto raggio. Come tutti i turboelica è caratterizzato da una forte accelerazione in fase di decollo, bassi consumi (circa un quinto di un aereo a reazione) e possibilità di partire anche da piste corte. Tuttavia, volando ad altitudini di crociera più basse rispetto ai jet è più sensibile alle turbolenze atmosferiche.
La Aérospatiale e la Aeritalia (oggi Alenia) fondarono l´ATR (Aeromobili da Trasporto Regionale) come Gruppo di Interesse Economico per sviluppare una famiglia di aeromobili da impiegare sulle tratte regionali. L´ATR 42 è stato il primo aeromobile costruito da questo consorzio e venne lanciato come progetto nell´ottobre del 1981.
I primi due prototipi hanno volato per la prima volta nell´agosto del 1984. Le autorità aeronautiche francesi ed italiane hanno rilasciato le certificazioni per il volo nel settembre del 1985, e il primo ATR 42 è entrato in servizio nel 1985.
L´ATR 42-300 è stato il primo modello standard della famiglia fino al 1996; rispetto ai prototipi iniziali questa versione aveva una maggiore capacità di trasporto ed un peso maggiore al decollo. Un aereo simile all´ATR 42-300 era l´ATR 42-320 (ritirato anch´esso nel 1996) e differiva dall´altro modello per la dotazione di motori più potenti (PW 121), mentre un´altra versione similare, l´ATR 42 Cargo poteva essere facilmente e più velocemente trasformato da aereo cargo a quello passeggeri.
La versione ATR 42-500 è la versione migliorata dell´ATR 42-320 ed è quella attualmente in produzione. Le differenze maggiori sono il re-styling degli interni, dotazione di motori più potenti (PW 127Es) in modo da consentire una maggiore velocità di crociera (565 km/h o 305 Kt), una autonomia massima di volo di 1.850 km, il cockpit, un nuovo sistema di frenatura e carrelli di atterraggio, il rafforzamento della struttura delle ali e della fusoliera.
Il primo ATR 42-500 venne consegnato nell´ottobre del 1995.
La ATR era già parte del consorzio Aero International (Regional), che nel gennaio del 1996 ha incorporato per fusione l´ATR, l´Avro e la Jetstream.
Il velivolo ATR 42, in passato, è stato oggetto di un grave incidente, costato la vita a 37 persone, a Conca di Crezzo (CO), a causa di formazione di ghiaccio sulle ali durante il volo. In seguito tale problema è stato risolto con adeguate modifiche tecniche.
Altro grave incidente avvenne il 6 agosto 2005 con un velivolo della Tuninter, decollato da Bari e diretto a Djerba (in Tunisia). Finì in mare a 13 km al largo di Palermo. Era diretto a Djerba (in Tunisia). L’ammaraggio di emergenza fu necessario per un’avaria al motore. Erano 38 le persone a bordo.
Il 2 ottobre 2007, l´ATR ha annunciato la versione -600 dei suoi turboelica, tra le novità : nuova avionica (cockpit migliorato equipaggiato con strumentazione aggiornata), nuovi motori (PW 127 M), ulteriore aumento di peso e nuova cabina.